T_20 - Outdoor design Solutions

T_20

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Le collezioni T_20 realizzate in gres porcellanato con spessore 20 mm, sono la soluzione ideale per pavimentare le aree esterne di ambienti residenziali e commerciali, e di tutti gli spazi che richiedono elevate prestazioni tecniche e un’elevata resistenza allo scivolamento.
La gamma T_20 propone una vasta offerta di pavimenti di diverse tipologie che riproducono fedelmente le superici, le graiche e i dettagli delle pietre naturali o dei legni più pregiati. T_20 coniuga la bellezza estetica alla praticità del gres porcellanato, e arreda gli spazi esterni con stile ed eleganza, mantenendo inalterate nel tempo le sue caratteristiche. Grazie alle sue elevate qualità tecniche ed estetiche T_20 è un materiale che arreda gli spazi esterni e che mantiene inalterate nel tempo le sue caratteristiche. In base alle diverse esigenze, può essere posato con diverse modalità: posa sopraelevata su supporti in polipropilene, posa a secco su ghiaia, erba e sabbia e posa tradizionale a colla.   

POSA A SECCO SU ERBA E GHIAIA

 

T_20 può essere posato a secco su erba e ghiaia. Una soluzione di ottimo livello estetico, rapida ed ecologica per arredare le aree esterne con pavimentazioni che non richiedono l’utilizzo di collanti o stucchi, per un pavimento facile da posare, immediatamente calpestabile e facilmente removibile.

 

I vantaggi della posa a secco:

✔️ Facilità e velocità di posa anche senza l’intervento di personale specializzato.
✔️ Facilità di drenaggio dell’acqua (attraverso le fughe libere tra una lastra e la successiva).
✔️ Materiale riutilizzabile e sostituibile in qualsiasi momento senza lavori  di muratura.
✔️ Evita rischi di problemi legati all’assestamento.
✔️ Evita problemi di distacco di piastrelle.
✔️ Costi e tempi inferiori per la posa.
✔️ Modiicabile senza rompere.


 

posa su erba
Posa tradizionale a colla

POSA TRADIZIONALE A COLLA

Posato in maniera tradizionale a colla su un massetto adeguato, T_20 crea superici carrabili dalle elevate prestazioni tecniche.  T_20 permette la realizzazione di pavimentazioni carrabili per ambienti esterni di pregio, dove le elevate caratteristiche di resistenza e facilità di manutenzione si coniugano ad elevate valenze estetiche.

T_20 non assorbe e non si altera a contatto con il sale sparso sul pavimento per evitare la formazione di ghiaccio.

Tutti i pavimenti T_20 sono disponibili anche nello spessore tradizionale a 10mm: questo permette di ottenere una perfetta continuità con il pavimento posato all’interno della casa.
 

I vantaggi della posa tradizionale a colla: 

✔️ Permette la realizzazione di superici carrabili in grande formato.
✔️ Resiste a sollecitazioni di forte calpestio.
✔️ La supericie non assorbe macchie.
✔️ Si pulisce facilmente anche con idropulitrice.

POSA SOPRAELEVATA

Uno dei principali utilizzi di T_20 è la posa sopraelevata su supporti in polipropilene, da realizzare su terrazze, gazebo, e ovunque convenga posare un materiale ispezionabile e removibile in qualsiasi momento. È un sistema di posa “a secco” che non prevede l’utilizzo di collanti o stucchi e che rende quindi il pavimento immediatamente fruibile, veloce da installare e ispezionabile in qualsiasi punto, semplicemente sollevando le lastre. La posa sopraelevata si rende particolarmente adatta in tutti gli spazi esterni con impianti di illuminazione e irrigazione. La posa sopraelevata permette inoltre di nascondere completamente gli scarichi dell’acqua che rimangono nella parte sottostante al pavimento. In ogni caso, per la posa di pavimenti  sopraelevati è necessaria la supervisione di un professionista che veriichi che l’installazione rispetti le normative vigenti nei singoli paesi. 

I vantaggi della posa sopraelevata

✔️ Possibilità di passaggio di tubi per impianto irrigazione o cavi elettrici.
✔️ Impianti e scarichi nascosti ma ispezionabili in qualsiasi momento.
✔️ Accessibilità per manutenzione e interventi sulle guaine impermeabilizzanti senza rompere la pavimentazione.
✔️ L’acqua deluisce attraverso le fughe aperte tra una lastra e l’altra, e conluisce nel sottofondo dove sono posizionati gli scarichi.
✔️ Maggior isolamento acustico e protezione dall’irraggiamento solare.
✔️ Facilità di pulizia anche con idropulitrice.
✔️ Posa in appoggio senza utilizzo di collanti, a tempi e costi inferiori.
✔️ Possibilità di pavimentazioni continue, planari.
✔️ Possibilità di compensazione di quote con l’utilizzo di vari tipi di supporti a disposizione con altezza fissa o regolabile. Evita problemi legati all’assestamento delle costruzioni o di distacco di piastrelle in quanto le lastre non sono incollate.
✔️ La pavimentazione può essere rimossa, sostituita e riutilizzata altrove in qualsiasi momento.

Posa sopraelevata


Istruzioni per committenti e progettisti

La posa sopraelevata prevede una fuga di 4 mm tra le piastrelle, e i supporti sono già provvisti di quattro distanziatori che realizzano la fuga richiesta. Prima di iniziare la posa sopraelevata, si raccomanda di valutare le condizioni del sottofondo, di analizzare bene gli spazi e di progettare lo schema di posa dei supporti portanti.Questa operazione permette di evidenziare le eventuali pendenze da livellare, e di distribuire in maniera adeguata i tagli. Si consiglia di evitare tagli perimetrali inferiori a 10cm.

Per mascherare la struttura portante dei pavimenti sopraelevati, è possibile l’utilizzo della clip bordo verticale. Una soluzione composta di due particolari clips in acciaio inox che, agganciate alla parte superiore e sotto alla base del supporto, sostengono il pezzo di lastra T_20 riilato a misura dello spazio da tamponare. Per evitare il contatto tra lastra T_20 e muro perimetrale nelle pavimentazioni sopraelevate, è possibile utilizzare la clip bordo piastra. Costruita interamente in acciaio inox, è dotata di ammortizzatore per le dilatazioni longitudinali e trasversali e di un sicuro aggancio per consentire una fuga perimetrale lineare ed elegante, garantendo stabilità alla pavimentazione. Per ottenere un drenaggio ottimale del piano di calpestio è necessario prevedere le opportune pendenze trasversali e longitudinali da realizzare durante il livellamento o la compattazione. Si ricorda comunque che, il gres porcellanato, ha un assorbimento d’acqua praticamente nullo, e ciò può comportare ristagni di acqua localizzati principalmente sui bordi delle piastrelle. 

Quando l’applicazione delle lastre in 20 mm prevede l’utilizzo del prodotto ceramico in termini strutturali, si raccomanda a progettista e/o committente una attenta valutazione dei requisiti del progetto in relazione alle caratteristiche tecniche delle lastre.In particolare, al ine di evitare il rischio di danni a persone o cose il produttore raccomanda:

✔️ Se l’applicazione prevede la posa sopraelevata, tenendo conto che una piastrella potrebbe rompersi in seguito alla caduta sudi essa di un corpo pesante, veriicare anticipatamente la destinazione d’uso speciica e attenersi alla tabella istruzioni di posa sopraelevata riportata sul catalogo allegato;  in determinate condizioni, è prevista l’applicazione di un rinforzo sul retro della piastrella(doppia rete di ibra di vetro) fornito dal produttore.

✔️ Con riferimento alla pavimentazione posata in quota, con qualunque sistema di posa a secco, rispettare le speciiche normative econdizioni d’uso locali riguardanti, tra l’altro, a titolo esempliicativo, l’azione del vento, il carico strutturale, le azioni sismiche, ecc.

Il mancato rispetto delle raccomandazioni soprariportate possono portare ad un utilizzo improprio del prodotto e causare eventualmente gravi danni a persone o cose.

Drenaggio dell'acqua

Per ottenere un drenaggio ottimale del piano di calpestio è necessario prevedere le opportune pendenze trasversali e longitudinali da realizzare durante il livellamento o la compattazione. Si ricorda comunque che il gres porcellanato ha un assorbimento d’acqua praticamente nullo, e ciò può comportare ristagni di acqua localizzati principalmente sui bordi delle piastrelle.

Indicazioni e avvertenze per la posa dei pavimenti T_20

ATTENZIONE

✔️ Le pavimentazioni da esterno posate a secco in quota sono soggette all'azione del vento, con il rischio di sollevamento delle lastre. Il produttore raccomanda di far verificare l'idoneità del sistema di posa in quota da un tecnico abilitato in base alla normativa locale vigente ed alle condizioni d'uso, al fine di evitare il rischio di danni a persone e cose.

✔️ Una lastra ceramica posata su un sistema sopraelevato può rompersi per impatto qualora un oggetto pesante cada sulla stessa da una certa altezza, con il rischio di seri danni per chiunque possa sostare o transitare sulla piastrella stessa. Il mancato rispetto delle istruzioni fornite dal produttore relative alla posa su sistemi sopraelevati può provocare seri danni alla persone.